PENNE – Celebrazioni religiose, un corteo, musica e momenti istituzionali accompagneranno a Penne gli 800 anni dal Transito di San Francesco d’Assisi. Il programma di “Franciscus”, promosso in occasione della ricorrenza del 1226-2026, si svilupperà dall’1 al 4 ottobre 2026, con le iniziative principali concentrate nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre.
Il calendario sarà preceduto dal triduo di preparazione al Convento dei Cappuccini: giovedì 1 e venerdì 2 ottobre sono previsti il Santo Rosario alle 17.30 e la Santa Messa alle 18.30.
Sabato il corteo e il ricordo del Transito
La giornata di sabato 3 ottobre inizierà alle 17 dal monumento a San Francesco nella Villa Comunale. Da viale San Francesco partirà il corteo diretto alla chiesa di San Domenico, seguito dal saluto del sindaco Gilberto Petrucci.
Alle 18, nella chiesa di San Domenico, sarà celebrata la Santa Messa con il ricordo del Transito di San Francesco.
Alle 19 sarà invece la musica a proseguire il programma con il concerto “Laudato sii – Un nuovo canto. Francesco tra musica, parola e natura”, proposto in occasione degli ottocento anni dalla morte del Santo.
L’esecuzione è affidata alla Compagnia Virtuosa & Fairy Consort, con Chiara Leonzi alla direzione musicale e Walter Pili per ideazione e drammaturgia. La direzione artistica è curata da Michela De Amicis.
Il 4 ottobre la festa di San Francesco d’Assisi
Domenica 4 ottobre, al Convento dei Cappuccini, si celebrerà la Festa di San Francesco d’Assisi. Il programma religioso prevede le Sante Messe alle 10 e alle 18.30.
Alle 19.30, nella chiesa del convento, la giornata proseguirà con i canti eseguiti dalla Corale “Monte Camicia”.
Il consigliere comunale alla Cultura Mario Semproni ha spiegato il percorso scelto per la ricorrenza: «Abbiamo voluto costruire un programma capace di unire il momento istituzionale e quello religioso alla musica e alla cultura, valorizzando una figura che, ancora oggi, rappresenta un messaggio universale di pace, fratellanza, rispetto della natura e attenzione verso gli altri».
